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L’hotel Parco dei Principi di Sorrento per i suoi 50 anni diventa anche un museo

Il Parco dei Principi di Sorrento, primo hotel-design al mondo, firmato dall’architetto milanese Gio Ponti, quest’anno compie 50 anni.

 

Per festeggiare questo traguardo dal primo giugno, l’hotel ospiterà un percorso museale permanente, a cura dall'architetto Fabrizio Mautone, in cui sono custoditi disegni, fotografie, tavole e bozzetti del genio creativo dell’architetto Gio Ponti.

Nella hall dell’hotel sarà esposta dall'A alla Zeta, tutta la storia ed il progetto del Parco deI Principi di Sorrento.

 

Il primo giugno per festeggiare l’inaguarazione del Museo dell’opera del Parco dei Principi e, naturalmente i 50 anni dell’hotel, Teresa Naldi ed il direttore generale del Royal Group Gianluca Picone hanno aperto le porte dell’hotel per una serata magica ricca di sorprese, organizzata dal marketing manager del Royal Group Marco Zuppetta.

 

Dalle 21 sono andati in scena spettacoli musicali e performance di danza, sotto la magistrale regia di Pasquale della Monaco.

 

Il Parco, per una notte, è diventato un palcoscenico in cui apparivano e sparivano attori, musicisti e cantanti sorprendendo continuamente gli ospiti.

 

Per omaggiare l’architetto Gio Ponti è stato realizzato uno spettacolo ed una serata, per così dire, itinerante: tutto era in movimento.

Si sono esibiti musicisti che hanno collaborato con il Real Teatro di San Carlo di Napoli ed il teatro Verdi di Salerno in uno scenario che toglieva il fiato: Villa Cortchacow. Gli artisti si sono esibiti affacciandosi dai balconi della villa, eseguendo arie di celebri e mirabili autori.

 

Daniela Mancini ha donato emozioni di teatro danza, omaggiando il vissuto nel Parco de Principi di Sorrento della ballerina Giulia Sedowa. Incursioni teatrali, che richiamavano i manifesti di Marinetti ed i testi di Petrolini calavano gli ospiti in uno scenario futurista.

 

Il tema della serata era legato al bianco e al blu, colori scelti dall'architetto milanese per ogni decorazione ed arredo presente nell’albergo Sorrentino.

L’intera struttura dell’hotel è declinata, infatti, secondo l’alternanza cromatica bianco-blu che diventa motivo unificante di tutti gli ambienti, della struttura architettonica con ogni singolo dettaglio. Sono blu le coperte, le testiere dei letti, le porte, mentre tutto ciò che non è blu è bianco. Ciottoli in ceramica bianca e blu, inseriti nell’intonaco, rivestono all’esterno dell’edificio e le cornici delle finestre, mentre all’interno decorano la hall, la zona degli ascensori e la segnaletica.

Tutti gli arredi sono disegnati da Gio Ponti giocando con questi due colori, come anche i cento pavimenti diversi in ceramica per le cento stanze dell'albergo.

 

L'Hotel Parco dei Principi, manifesto della filosofia estetica dell'architettura e del design del XX secolo, dal 1962 ad oggi, ha conservato, grazie alla sapiente gestione della famiglia Naldi, il carattere e lo stile di Gio Ponti pur rinnovandosi e restando sempre al top dell’hospitality.

Il Parco dei Principi insolito e meraviglioso hotel design, con due ristoranti di cui uno a pelo d’acqua, 96 camere con arredi originali, spiaggia privata, una piscina insolita immersa nel verde del parco, il luogo in cui ammirare ed apprezzare l’opera di Gio, da quest’anno rappresenterà, ancor di più, una tappa fondamentale per gli amanti del design.

 

Per info sul Museo dell’Opera del Parco dei Principi e prenotazioni

 

Via Rota, 1 80067 Sorrento (NA)

Tel. + 39 081 878 4644

Fax + 39 081 8783786

www.royalgroup.it/parcodeiprincipi/default-it.html

book@hotelparcoprincipi.com

 

Comunicato di Avatar di royalgrouproyalgroup | Pubblicato Martedì, 05-Giu-2012 | Categoria: Arte-Cultura
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