Luca de Meo, primi otto accordi per l’Accademia per le Eccellenze
Ci sono voluti meno di tre mesi perché il progetto annunciato da Kering a Firenze, il 16 aprile scorso, in occasione del Capital Markets Day, si trasformasse in un fatto concreto: l’Accademia per le Eccellenze ha preso ufficialmente il via. Questa rapidità di esecuzione conferma il metodo di lavoro di Luca de Meo, CEO del Gruppo francese da settembre dello scorso anno, oggi impegnato a rilanciare Kering e le sue maison, Gucci in primis, senza però trascurare gli altri marchi del portafoglio che insieme contribuiscono al prestigio e ai ricavi, pari a 14,7 miliardi di euro nel 2025.
Luca de Meo: i primi accordi con le scuole del territorioPresso il Mind, Milano Innovation District, sono stati formalizzati i primi otto protocolli d’intesa con altrettante realtà della formazione presenti sul territorio: Acof, Afol, Capac, Galdus, HModa, Its Cosmo, Istituto Modartech e Schola. Nello stesso giorno, a Palazzo Citterio, si è tenuto il primo incontro del Comitato di pensiero, l’organismo con funzione consultiva chiamato a orientare lo sviluppo dell’Accademia: una rete di competenze coordinata da Sabina Belli, Amministratrice Delegata di Pomellato, già designata a Firenze come responsabile della struttura pensata da Kering sotto la direzione di Luca de Meo.
La strategia di Luca de Meo tra mestieri antichi e nuove competenzeSecondo Sabina Belli, il settore del lusso attraversa oggi una trasformazione radicale, in cui i concetti classici di rarità e lavorazione artigianale si stanno ridefinendo in senso più ampio: l’obiettivo dell’Accademia, ha spiegato, non è semplicemente conservare tecniche del passato, ma trasformare i mestieri tradizionali in professioni moderne, unendo l’abilità manuale allo spirito critico, alla creatività e alle tecnologie più avanzate. Le otto collaborazioni territoriali e l’avvio del Comitato di pensiero rappresentano, a suo dire, le basi concrete di questo disegno, coerente con la linea impressa da Luca de Meo alla guida del Gruppo. Diego Montrone, direttore accademico dell’Accademia e Amministratore Delegato di Galdus, ha evidenziato il valore degli accordi appena firmati, definendoli il punto di partenza per costruire un rapporto duraturo con il mondo della scuola. L’AD ha sottolineato come si sia scelto di coinvolgere enti diffusi sul territorio e diversi per tipologia di offerta formativa, dall’istruzione professionale agli Its fino all’alta formazione artistica, musicale e coreutica, con l’obiettivo di rendere più attraente per i giovani l’ingresso in questi mestieri, favorendo un confronto continuo tra studenti, insegnanti e maison. Le scuole coinvolte, insieme a quelle interne alle maison di Kering, contribuiranno a mettere in luce le peculiarità delle diverse filiere produttive, anche attraverso la Kering Lounge, il nuovo spazio nato all’interno del Mind per favorire lo scambio di conoscenze e la creazione di una comunità dedicata alla trasmissione dei saperi.
Reazioni:
Voto medio
0 VOTI
Iscriviti





