Ragdoll, ecco lo Standard ufficiale per riconoscere un esemplare puro
Riconoscere un Ragdoll di razza pura richiede una buona conoscenza dello Standard ufficiale definito da enti autorevoli come CFA e FIFe. Questo insieme di parametri stabilisce quali tratti anatomici devono rigorosamente essere presenti in un vero Ragdoll. Analizziamoli in dettaglio. - Morfologia. Il Ragdoll è tra le razze feline più grandi; la sua corporatura è lunga, massiccia, con ossatura pesante e muscoli molto sviluppati. - Testa. Media, triangolare, con fronte leggermente bombata e muso arrotondato. - Occhi. Grandi e ovali, hanno un bel colore blu intenso senza sfumature gialle o verdi. - Manto. Il pelo è setoso, semilungo, più folto sul collare; la coda è lunga e vaporosa. - Colori. Quelli riconosciuti sono seal, blue, chocolate, lilac, red e cream. Il mantello, sempre point, ha tre varianti ammesse: Colorpoint (scuro su muso, orecchie e zampe; chiaro sul resto del corpo ma senza macchie bianche); Mitted (che somiglia al colorpoint, ma con in più dei "guantini" bianchi su tutte le zampe, mento e petto bianchi); e Bicolor (mascherina bianca a V rovesciata sul muso, colorazione bianca su pancia, zampe, piedi e collaretta, dorso sfumato, orecchie e coda scure). Tutti e tre i pattern possono avere il disegno tigrato Tabby Point. Importante! I gattini nascono interamente bianchi, per poi raggiungere il loro colore definitivo intorno ai 3 anni di età. - Zampe. Di media lunghezza, hanno piedi grandi e di forma rotonda, con ciuffi di pelo tra i polpastrelli.E ricorda: un Ragdoll puro viene sempre fornito con il pedigree, documento ufficiale che garantisce la piena tracciabilità e la salute della linea di sangue. Il pedigree, infatti, svolge due funzioni importantissime: - certifica la totale assenza di incroci con altre razze feline;- attesta che i genitori dell’esemplare sono stati testati per le malattie genetiche tipiche della razza.
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