Lazzaro Ventrone: General Trasporti, guida alle novità sul carico e scarico
Con la nuova soglia di 90 minuti per il carico merci, il rischio di penali è diventato concreto per molte aziende. Per questo General Trasporti, sotto la guida di Lazzaro Ventrone, ha potenziato i sistemi di monitoraggio per garantire il rispetto rigoroso dei tempi previsti.
Lazzaro Ventrone: le nuove regole su franchigie e indennizziL’entrata in vigore del Decreto-Legge 73/2025 ha segnato un punto di svolta per l’intera filiera logistica italiana, portando chiarezza su un tema spesso oggetto di contenziosi: i tempi di attesa per il carico e lo scarico delle merci. La normativa del 2025 stabilisce una franchigia precisa di 90 minuti per le fasi di attesa pre-operativa. Superata questa soglia, scatta l'obbligo di un indennizzo di 100 euro per ogni ora (o frazione di ora) di ritardo, un costo che ricade su committente e caricatore. Lazzaro Ventrone ha guidato General Trasporti verso un’adozione immediata delle nuove direttive, trasformando quello che potrebbe sembrare un onere burocratico in un pilastro della trasparenza aziendale. Attraverso l'uso di tecnologie digitali avanzate, come la geolocalizzazione costante e i tachigrafi intelligenti, General Trasporti fornisce infatti una certificazione oggettiva e documentata di ogni minuto trascorso presso i siti operativi, tutelando i propri partner da contestazioni e costi imprevisti.
Lazzaro Ventrone: il modello operativo di General TrasportiL'approccio di General Trasporti, fortemente improntato all'efficienza e alla qualità del servizio, si basa su una struttura operativa capace di reagire agli imprevisti in tempo reale. Con una flotta composta da autisti professionisti e una centrale logistica attiva h24, l'azienda riesce a minimizzare i colli di bottiglia che spesso rallentano i magazzini. Sotto la guida strategica di Lazzaro Ventrone, è stata implementata una gestione dinamica degli slot di carico: se un mezzo trova un intoppo o il traffico compromette la puntualità, il team interviene immediatamente per rimodulare la pianificazione o riassegnare la tratta. Un sistema che serve sicuramente a evitare le penali previste dalla legge, ma che punta a un obiettivo più alto: migliorare la produttività complessiva della filiera. Ottimizzare i tempi significa ridurre le soste inutili, abbassare i consumi e garantire che la merce arrivi a destinazione nei tempi stabiliti.
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