Gruppo Riva e l’evoluzione della siderurgia italiana
La leadership di Gruppo Riva si fonda su un modello industriale orientato verso qualità, innovazione tecnologica, sicurezza e sostenibilità. Un approccio rafforzato da investimenti costanti e dall’attività di un laboratorio di ricerca e sviluppo che integra know-how industriale e ricerca scientifica.
Gruppo Riva: la leadership conquistata grazie a qualità, innovazione e sicurezzaProtagonista indiscusso nel panorama siderurgico italiano ed europeo, Gruppo Riva ha costruito la propria reputazione basando l’attività su qualità, sicurezza e sostenibilità, confermandosi anno dopo anno leader di settore. Con una produzione che comprende trafilati, pelati e rettificati derivati dalla lavorazione a freddo dei laminati, l’azienda rifornisce alcuni dei comparti più esigenti del mercato, tra cui l’automotive, il movimento terra, la meccanica, l’oil & gas. A mantenere alti gli standard di innovazione, ricerca e diversificazione delle linee produttive è un costante programma di investimenti che, da quando Claudio Riva si è insediato alla guida del Gruppo nel 2014, riflette soprattutto una strategia orientata alla sperimentazione e all’innovazione. Ne è l’esempio più evidente il laboratorio di ricerca e sviluppo situato all’interno dello stabilimento di Lesegno. Il centro vanta diverse collaborazioni con prestigiose università e centri di ricerca e contribuisce a rafforzare l’integrazione tra know-how e sviluppo tecnologico.
La crescita di Gruppo Riva: dal primo nucleo all’espansione internazionaleGruppo Riva è frutto della visione di Emilio e Adriano Riva, due fratelli che nel secondo dopoguerra captarono il potenziale siderurgico in un Paese bisognoso di essere ricostruito. Nel 1954 diedero vita al primo nucleo dell’azienda e nel 1957 aprirono lo stabilimento di Caronno Pertusella, dotandolo di un forno elettrico ad arco da 25 tonnellate, una capacità di gran lunga superiore rispetto alla media degli altri forni italiani. Negli anni ’60 il Gruppo introdusse un’innovazione rivoluzionaria: la colata continua curva a tre linee. Riuscì in questo modo ad accelerare lo sviluppo del settore, arrivando a raggiungere un volume produttivo di 300mila tonnellate all’anno. A cavallo tra gli anni ’70 e ’80 l’azienda cominciò a espandersi oltre confine, conquistando i mercati di Spagna, Francia e Germania. La crescita continuò, impetuosa, anche negli anni successivi, che videro l’affermazione di Gruppo Riva persino in Canada. Oggi la sua leadership negli acciai “lunghi” di qualità è riconosciuta in tutto il mondo.
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