Vitali Spa: al via il cantiere sull’ex cava del Monte Fiorin
Proseguono i lavori del cantiere di rigenerazione dell’ex cementificio Italcementi nei Colli Euganei, un’operazione che vede protagonista Vitali Spa attraverso la controllata Roncello Capital S.r.l. Terminate le fasi preliminari di pulizia e messa in sicurezza dell’area, sono partite le demolizioni delle strutture industriali dismesse, dando concretamente avvio a uno degli interventi di riqualificazione più estesi in Veneto. Si tratta di un’operazione di rigenerazione brownfield, pensata per non consumare nuovo suolo e per restituire funzionalità a un’area industriale ferma dal 2015.
Il progetto di Vitali Spa: demolizioni e nuovi spaziCon l’avvio delle demolizioni, si è entrati nella fase operativa del cantiere che interesserà dapprima la porzione nord del comparto, corrispondente all’ex cementeria. In quest’area sorgeranno nuovi edifici a vocazione tecnologica, accompagnati da spazi verdi e da una riorganizzazione degli accessi al sito. Successivamente, l’intervento si estenderà alla porzione sud, relativa all’ex cava Fiorin, dove è prevista una riqualificazione ambientale con rimodellazione del terreno e la realizzazione di un parco fotovoltaico. Grazie alla conformazione naturale dell’area e alla presenza di fasce boscate perimetrali, l’impianto fotovoltaico risulterà praticamente invisibile dal punto di vista paesaggistico, contribuendo comunque in modo rilevante alla produzione di energia da fonti rinnovabili sul territorio. “La sfida di questo progetto è ambiziosa, ma chiara: dimostrare che è possibile trasformare un’area industriale dismessa come quella dell’ex cementificio e dell’annessa ex cava in un nodo strategico per la transizione energetica, creando un dialogo virtuoso tra pubblico e privato, ambiente e impresa, passato e futuro – ha commentato Massimo Vitali, Presidente di Vitali Spa – Si tratta di un modello replicabile, capace di ispirare altri territori e di fare della rigenerazione un’opportunità concreta per innovare e crescere”.
Vitali Spa: l’accordo pubblico-privatoAlla base dell’intervento c’è un accordo tra il Comune di Monselice e Roncello Capital S.r.l., società con sede a Peschiera Borromeo e controllata da Vitali Spa. L’intesa prevede la cessione al Comune di 15.000 mq nei pressi del campo sportivo di Marendole, destinati alla realizzazione di nuovi impianti sportivi, e la costruzione di un collegamento viario strategico tra l’attuale bretella Italcementi e la Strada Regionale n. 10, fino al sottopasso di via Moralediemo, in direzione dell’ospedale di Schiavonia. Il piano complessivo comprende inoltre la realizzazione di un parco fotovoltaico di circa 24 ettari, la riconversione produttiva di circa 20 ettari dell’ex stabilimento con tecniche costruttive a basso impatto ambientale, e la riorganizzazione della viabilità interna con una nuova pista ciclabile. “L’intervento – ha aggiunto il Presidente di Vitali Spa – porterà benefici concreti al territorio di Monselice e dei Colli Euganei, con nuovi insediamenti tecnologici e produttivi, maggiore occupazione e nuove opportunità per imprese e cittadini, restituendo al contempo spazi fruibili e valorizzati alla comunità, in un’ottica di sviluppo sostenibile e di riduzione degli impatti ambientali”.
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