Escherichia Coli STEC nel formaggio nostrano a latte crudo Formazza
Escherichia Coli STEC nel formaggio nostrano a latte crudo Formazza. Ecco l’allerta del richiamo dalla vendita del Ministero della Salute per rischio microbiologico con info e lotto
Il Ministero della Salute ha pubblicato, attraverso il suo portale dedicato agli “Avvisi di sicurezza e ai Richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori”, per rischio microbiologico da parte del produttore, il richiamo di un lotto di di formaggio nostrano a latte crudo Formazza. Il provvedimento è stato adottato a seguito di una “presunta non conformità di tipo microbiologico” per una possibile contaminazione da Escherichia coli STEC, produttore di tossina Shiga. Il prodotto in questione è distribuito in forme intere da circa 7,5-8 kg, con il numero di lotto 2428 e le date di produzione 12/04/2026, 14/04/2026, 15/04/2026 e 18/04/2026. L’azienda Formazza Agricola Società Agricola Cooperativa (marchio di identificazione IT 01 844) ha prodotto il formaggio nostrano Formazza richiamato. Lo stabilimento di produzione è sito in frazione Valdo 36, a Villadossola, in provincia di Verbania. L’azienda Bertolino Srl di Villadossola ha commercializzato il prodotto coinvolto. A scopo precauzionale, Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda di non consumare assolutamente il prodotto con il numero di lotto e i termini minimi di conservazione sopra indicati. È fondamentale riportare le confezioni al punto vendita dove sono state acquistate, richiedendo un rimborso o una sostituzione o al Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della ASL locale. Le persone che avessero consumato questo lotto di prodotto e che presentassero diarrea, spesso emorragica, dolori addominali e, in alcuni casi, vomito e febbre, sono invitate a consultare il proprio medico curante segnalando il consumo. Il prodotto può essere nocivo per i bambini, le gestanti e le persone con sistema immunitario indebolito.
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